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| Nata nel 1861 a San Pietroburgo, lascia la Russia nel 1880 e vive a Zurigo, Roma, Berlino, Parigi e, dal 1903, a Göttingen, dove muore nel 1937. Donna "acuta come un'aquila e coraggiosa come un leone", come disse di lei Nietzsche, è una delle figure simbolo dell'Europa di fine Ottocento-inizi Novecento. Figlia di un generale, lascia la Russia nel 1880. Frequenta attivamente le avanguardie culturali, stabilendo legami profondi e complessi con numerosi "grandi" del suo tempo; oltre a Nietzsche, Rée, Tausk e Andreas - l'orientalista che sposa nel 1887 - saranno fondamentali i suoi rapporti con Rilke e Freud. Lascia una vasta produzione poetica, narrativa e saggistica di venti titoli e più di cento tra articoli e saggi. |
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titolo temporaneamente esaurito |
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