| Nato nel 1904 e morto nel 1986, operaio tessile, arrivato alla scrittura nellimmediato dopoguerra, è uno degli ultimi rappresentanti della grande generazione di scrittori proletari svedesi, ispirata in primo luogo alla fede nella denuncia e nella lotta, una delle correnti più originali della letteratura scandinava. La sua opera, non vasta ma ricca di contenuti, è non solo una testimonianza di vita vissuta come operaio che utilizza lironia per seminare dubbi su ogni sorta di trionfalismo, ma soprattutto una meditazione sul tema del bisogno e della necessità della rivolta. |