| Nato a Copenhagen nel 1927, grande viaggiatore, archeologo, giornalista, critico letterario, è autore di romanzi storico-documentari, fra Verne e Malraux, come Arabia Felix (1962), Il capitano Jens Munk (1989) e la Trilogia degli schiavi (il primo, La Costa degli schiavi, è stato pubblicato da Iperborea, seguiranno anche La nave degli schiavi e L'Isola degli schiavi) vincitore del prestigioso Premio del Consiglio Nordico del 1971. Dopo gli studi letterari nella città natale si è trasferito a Parigi come corrispondente per un quotidiano danese, compiendo successivamente numerosi viaggi in Italia e Spagna e una spedizione archeologica nel Golfo Persico. Nel 1978 ha pubblicato i tre titoli del Processo a Hamsun, dando luogo a una violenta polemica nei paesi scandinavi. E morto durante un viaggio ai Caraibi nel 1989.
Thorkild Hansen è stato uno dei grandi “viaggiatori” della letteratura moderna danese. I suoi romanzi documentari hanno la forza di trascinare il lettore dentro ai meandri bui della storia e della coscienza dell’umanità, e a portarlo negli angoli più remoti della terra. La sua tecnica – che comprende sia meticolose ricerche di fonti e documenti, sia spedizioni in loco – è stata assolutamente innovativa per la sua epoca. Ha saputo camminare con destrezza sulla sottile linea che separa i fatti dalla creazione artistica, dimostrando così sia una grande maestria come romanziere che spiccate doti di storico. Inoltre, la sua ambiziosa ricerca di argomenti sempre scottanti e controversi ne fa uno degli scrittori più destabilizzanti e provocatori del Novecento danese. |