Iperborea è nata nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell'area nord-europea in Italia.
Primi a esplorarla in maniera sistematica, si è potuto farlo con vasta libertà di scelta e una produzione di altissima qualità, che spazia dai classici e premi Nobel, inediti o riproposti in nuove traduzioni, alle voci di punta della narrativa contemporanea.
Oltre ai paesi scandinavi (Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia), la narrativa dell'area nederlandese, estone, islandese (incluse le antiche saghe medioevali) e dal 1998 una collana di saggi letterari per offrire al lettore spunti di approfondimento.
Agli autori di maggior successo, Arto Paasilinna, 100.000 copie superate con L'anno della lepre, Björn Larsson, 80.000 copie con La vera storia del Pirata Long John Silver, si affiancano i nomi più noti della letteratura nordeuropea, quali gli svedesi Lars Gustafsson, Göran Tunström, Per Olov Enquist, Torgny Lindgren, Stig Dagerman, gli olandesi Cees Nooteboom, Hella Haasse, Kader Abdolah, i danesi Henrik Stangerup e Torkild Hansen, oltre ai Premi Nobel Eyvind Johnson, Pär Lagerkvist, Selma Lagerlöf, Sigrid Undset, Knut Hamsun, Halldór Laxness.
Tra i premi vinti dai nostri autori in Italia segnaliamo:
Kader Abdolah : Premio Grinzane Cavour 2009
Lars Gustafsson:
Premio Agrigento 1991 e Premio Grinzane Cavour 1996
Björn Larsson: Premio Boccaccio Europa 2000, Premio Elsa Morante 2002, Premio Grinzane Biamonti 2008, Premio Sanremo-Libro del mare 2008 e Premio Corsaro Nero 2008
Cees Nooteboom: Premio Grinzane Cavour 1994, Premio Europeo di Poesia 2008
Arto Paasilinna: Premio Acerbi 1994, Premio Speciale della Giuria del Premio Città di Gaeta-Letteratura di Viaggio e Avventura 2008
Per Olov Enquist: Premio SuperFlaiano 2002, Premio Mondello 2002, Premio Scrivere per Amore 2007, Premio Napoli 2007
Einar Már Gudmundsson: Premio Acerbi 1999
Iperborea ha ricevuto nel 1993 il Premio dell'Accademia di Svezia per la Diffusione della Cultura Svedese all'estero, nel 1994 il Premio Nazionale per la Traduzione che il Ministero dei Beni Culturali dà alla casa editrice che più si distingue per la qualità delle traduzioni, nel 2000 il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel 2004 il Premio Editore Europeo dal Comune di Roma, nel 2008 il Premio Axel Munthe per il costante impegno nella diffusione della letteratura nordica. Sempre nel 2008 Iperborea è stata selezionata tra i "100 casi di successo del sistema Italia-Nostra Eccellenza" nel rapporto dell'Istituto Eurispes e ha anche ricevuto il Premio Promotore della Svezia dell'anno. Nel 2009 ha ricevuto il premio “Lo Straniero” con la seguente motivazione: “il grande merito riconosciuto a Iperborea è stato quello di aver dato la possibilità ai lettori italiani di accostarsi all'opera di scrittori di grandissimo livello, che altrimenti non sarebbero mai stati conosciuti nel nostro Paese” e il Premio Manuzio, Libro Europeo: la collana Iperborea è stata scelta perché rappresenta uno degli “impegni più significativi e qualificati per attualità e visione nell'impianto dei temi trattati, fattori che inducono il lettore, anche se indirettamente, a riflettere sul processo di integrazione europea”.
La fondatrice di Iperborea, Emilia Lodigiani, nel 1996 è stata insignita da re Carlo Gustavo e dal Parlamento di Svezia dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella Polare, il massimo riconoscimento che la Svezia attribuisce agli stranieri, e nel 2009 dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Cavalleresco della Rosa Bianca di Finlandia, per l’impegno profuso nella diffusione della cultura e della letteratura Finlandese. |