n. 98 - Lo smemorato di Tapiola
Elämä lyhyt, Rytkönen pytkä
1991 Traduzione dal finlandese di Helinä Kangas e Antonio Maiorca Introduzione di Fabrizio Carbone
I ed.: Agosto 2001
pp. 240 € 13,00 ISBN 88-7091-098-9
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Il sole splende raggiante, una leggera brezza turbina nellaria, dalle parti di Lestijärvi una madre di famiglia sforna brioche alla cannella; un automobilista ubriaco, nelle vicinanze di Kokkola, provoca un incidente mortale. Insomma in Finlandia è iniziata lestate. In questa frizzante mattina, il vecchio consulente agrimensore Taavetti Rytkönen, in preda allamnesia, si trova fermo in mezzo a una strada, con lapparente e unica preoccupazione di farsi un perfetto nodo alla cravatta. E il giovane taxista Seppo Sorjonen che si offre di aiutarlo. Rytkönen scopre una mazzetta di banconote nella sua tasca, Sorjonen è su quattro ruote pronto a godersi lestate finlandese. Così i due uomini iniziano a scorrazzare senza meta per la campagna dellOstrobotnia. Gli elementi per unavventura in grande stile sono già pronti e la paasilinniana fuga dalla routine e dalla mediocrità del quotidiano trova i suoi temi più congeniali. Allinizio i due si studiano a distanza, ma ben presto, avvicinati da eclatanti colpi di scena, stringono una grande amicizia, che supera ogni pregiudizio e gap generazionale. Alla errabonda compagnia si aggregano due stravaganti balcanici e un vecchio commilitone di Rytkönen, lagricoltore Heikki Mäkitalo, che sta covando unazione temeraria: fare saltare in aria la sua fattoria, deluso per il trattamento che lo stato finlandese gli ha riservato nel corso degli anni. Di punto in bianco, in quelle stesse distese, spuntano dodici giovani parigine anoressiche vestite di curiosi caffettani che, totalmente ignare di cosa comporti vivere allo stato brado in quelle latitudini, si cimentano in un campo di sopravvivenza con risultati inaspettati ed esilaranti. Un racconto on the road reso irresistibile dal particolarissimo humour che ben conosciamo in Paasilinna. |