n. 109 - Il pappagallo di Mahler
I Brokiga Blads vatten
1999 - Traduzione dallo svedese di e postafazione di Carmen Giorgetti Cima
I ed.: Dicembre 2002
pp. 240 - € 12,50 - ISBN 88-7091-109-8
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Il potere dell’immaginazione e la sua impotenza è il filo conduttore di questi dieci racconti che giocano sui temi dell’arte e della vita con il consueto umorismo ed estrema originalità dei libri di Lindgren. Tra i protagonisti vi sono celebri artisti, come il musicista Gustav Mahler che compone il suo famoso “Canto della Terra” sulla base di una breve e semplice melodia sentita fischiettare da un contadino, che a sua volta l’aveva imparata… da un pappagallo. O il principe Eugenio, il principe pittore della casa reale svedese che, in fuga dalla corte, dalla famiglia, dalle feste al castello e dai quadri che non riesce a completare, capita in una locanda dove conosce il pittore-artigiano Brokiga Blad e rimane tanto affascinato dalla sua tecnica pittorica da portarsi a corte una sua tela, che andrà via via elaborando e riprendendo fino ad arrivare al famoso “Battello a vapore e grattacieli” (
Waldemarsudde, n. 724 di catalogo). Altri appartengono a quel mondo tutto particolare che è la regione d’origine dell’autore, quel Västerbotten che nei suoi libri assume un’aura quasi mitologica, come Elis di Lillåberg, uomo dalla forza erculea, che disbosca da solo un’intera montagna perché la moglie dalla sua finestra possa vedere più lontano. Altri ancora sono attinti dall’inesauribile patrimonio biblico, già intensamente esplorato da Lindgren in Betsabea, come Lot e la moglie. Dalla Vienna austro-ungarica alle foreste dell’estremo Nord della Svezia, dalle zone minate della guerra fredda tra Germania dell’Est e dell’Ovest alla storia biblica, Lindgren sa creare in questi racconti un ripetuto contrasto fra binomi, est/ ovest, vero/falso, ecc., muovendosi sempre in perfetto equilibrio sull’asse del binomio umorismo/serietà.