| n. 133 - Sarabanda
Saraband, 2003
Traduzione dallo svedese di Renato Zatti Postfazione di Paolo Mereghetti
I edizione: Giugno 2005
pp. 104 Euro 10,50 - ISBN 88-7091-133-0
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In Sarabanda, sceneggiatura dellultimo lavoro televisivo di Ingmar Bergman, il Maestro svedese fa rincontrare dopo oltre trentanni Johan e Marianne, la coppia già protagonista del celebre Scene da un matrimonio. Marianne decide allimprovviso di far visita a Johan, con cui non ha più avuto contatti, e che si è ritirato in una vecchia dimora nei boschi nella Svezia centrale. Non lontano da Johan abita il figlio Henrik, nato da un precedente matrimonio, che intrattiene con la figlia Karin un rapporto torbido. Henrik, che dopo la prematura scomparsa dellamata moglie Anna si dedica totalmente a Karin, la sta aiutando a preparare lesame dammissione al Conservatorio, impartendole lezioni di violoncello. Nelle dieci scene in cui è diviso il testo, i quattro protagonisti si incrociano sempre faccia a faccia, rivelando unincredibile gamma di sentimenti, dove bene e male, amore e odio convivono e si scontrano. Sui tre personaggi che Marianne incontra aleggia la figura di Anna, donna, madre e moglie straordinaria. Questo turbinio di emozioni non sarà privo di effetti sui protagonisti della vicenda, da Karin, alla ricerca della propria strada nella vita, a Johan, che della sua esistenza deve tirare le somme, alla stessa Marianne. In Sarabanda, testo ricco di elementi autobiografici, solo apparentemente il seguito di Scene da un matrimonio, Bergman viviseziona i suoi personaggi, soffermandosi sul tormentato rapporto genitori-figli, tema già sviscerato in parecchi dei suoi film. Grazie a un notevole potere di sintesi, egli riesce in poche pagine a svelare le grandezze e le miserie dellanimo umano, regalandoci, soprattutto nelle figure femminili, dei personaggi straordinari. |