n. 177 - Prigionieri del Paradiso Paratiisisaaren vangit (1974)
Traduzione dal finlandese di Marcello Ganassini
I edizione: Novembre 2009
pp. 208 € 15,00 - ISBN 978-88-7091-177-0
Un aereo su cui viaggia una missione dell’ONU è
costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo
sperduto dell’arcipelago indonesiano. I superstiti – una colorita combriccola di infermiere svedesi,
taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi,
piloti e hostess inglesi – riescono per miracolo
a raggiungere una spiaggia circondata da una
giungla impenetrabile. Superato lo sconforto iniziale
e pur senza perdere la speranza di un ritorno
a casa, la comunità di naufraghi si dedica con crescente
allegria all’organizzazione della sopravvivenza
sull’isola tropicale: anche se il soggiorno
sarà provvisorio, perché non allietarlo con quell’indispensabile
superfluo che dà sapore alla vita?
Per esempio un frigorifero ricavato dai giubbotti
salvagente, un’irrinunciabile sauna, un consultorio
per la diffusione dei metodi contraccettivi o,
perché no, una distilleria clandestina. E se proprio
alla fine bisogna salvarsi, perché non farlo
lanciando un grandioso S.O.S. allo spazio? Grazie
al suo humour irriverente e ai suoi personaggi
anarchici, folli e ribelli, Paasilinna rivolta come un
calzino il topos letterario dell’isola deserta e
inventa un’esilarante avventura utopica dove si
scopre che con un’equa distribuzione delle ricchezze,
una maggiore giustizia e una liberazione
da ogni sovrastruttura “civile” si può anche raggiungere
la felicità. Forse.